Hai avuto un infortunio grave sul lavoro perché il tuo datore non ha rispettato le misure minime di sicurezza previste per legge?

Il risarcimento danni infortunio sul lavoro trae origine da un incidente avvenuto “per causa violenta in occasione del lavoro” che determina la morte, l’inabilità permanente, assoluta o temporanea per più di tre giorni del lavoratore.

In questa casistica rientra sia l’infortunio sul lavoro in itinere, ovvero subito dal lavoratore durante il tragitto casa-lavoro, sia del terzo non dipendente dell’impresa se il fatto è avvenuto nella sede dell’azienda, ovvero in una unità della stessa (vedi qui).

Per dare luogo ad un risarcimento danni infortunio sul lavoro gli elementi che devono sussistere allo stesso tempo sono, quindi, la lesione del lavoratore, la causa violenta all’origine della lesione, intesa come specificato dall’Inail come ogni “fattore che opera dall’esterno nell’ambiente di lavoro, con azione intensa e concentrata nel tempo, e presenta le seguenti caratteristiche: efficienza, rapidità ed esteriorità” e l’occasione di lavoro, ovvero un rapporto anche indiretto tra l’attività lavorativa svolta dal lavoratore e l’incidente che abbia causato l’infortunio.

Per saperne di più
REPORT 2022

Infortunio sul Lavoro

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail entro lo scorso mese di settembre sono state 536.002, in aumento del 35,2% rispetto alle 396.372 dei primi nove mesi del 2021 (+46,2% rispetto alle 366.598 del periodo gennaio-settembre 2020 e +14,4% rispetto alle 468.698 del periodo gennaio-settembre 2019).
I dati rilevati al 30 settembre di ciascun anno evidenziano a livello nazionale per i primi nove mesi del 2022 un incremento rispetto al pari periodo del 2021 sia dei casi avvenuti in occasione di lavoro, passati dai 342.863 del 2021 ai 471.543 del 2022 (+37,5%), sia di quelli in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro, che hanno fatto registrare un aumento del 20,5%, da 53.509 a 64.459.
Gli infortuni sul lavoro con esito mortale denunciati all’Istituto entro lo scorso mese di settembre sono stati 790, 120 in meno rispetto ai 910 registrati nei primi nove mesi del 2021 (-13,2%).

REPORT 2022

Infortunio Mortale sul Lavoro

Le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto tra gennaio e settembre sono state 536.002 (+35,2% rispetto allo stesso periodo del 2021), 790 delle quali con esito mortale (-13,2%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 43.933 (+8,6%).

Nella sezione “Open data” del sito Inail sono disponibili i dati analitici delle denunce di infortunio – nel complesso e con esito mortale – e di malattia professionale presentate all’Istituto entro il mese di settembre. Nella stessa sezione sono pubblicate anche le tabelle in formato pdf del “modello di lettura”, contenenti i dati aggregati con i confronti “di mese” (settembre 2021 vs settembre 2022) e “di periodo” (gennaio-settembre 2021 vs gennaio-settembre 2022).

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Adriano Cortellessa

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